venerdì 25 gennaio 2013

Home staging, statistiche & co...nsiderazioni

Ci siamo già inoltrati nel 2013 e arrivano dall'America le prime statistiche riguardanti l'Home Staging dell'anno passato.
Insomma, il post di oggi sarà un po' noioso, ma credo sia giusto fissare un po' di punti per non perdersi per strada... 
Nel leggere ed interpretare i dati devo per forza precisare che il mercato immobiliare Americano ha un andamento diverso da quello Europeo, ma è anche vero che ci può essere d'ispirazione e con questo atteggiamento mi appresto a "sbrodolare" un po' di numeri...
  1.  Secondo la National Association of Realtors la ricerca in internet della nuova casa è la risorsa più popolare, il 92% dei compratori infatti inizia la sua ricerca online secondo Home Gain
  2. Fra i dati pubblicati online, la fotografia è l'informazione più utile secondo l'84% degli acquirenti.
  3. Rispetto al 2007, nel 2012 le case "staged" sono state il 5% in più per un totale del 25%.
  4. Gli immobili allestiti da un professionista sono stati venduti per il 94% entro il 29 giorni; gli immobili non allestiti sono stati venduti in tempi che vanno dai 145 ai 194 giorni (insomma, più di 6 mesi!)
  5. Secondo inchieste realizzate da Home Gain, l'Home staging ha reso in media il 196% dell'investimento effettuato.
  6. Secondo US Housing and Urban Development, una casa allestita vale in 17% in più di una casa non allestita.
  7. L'investimento medio in caso di home staging gira intorno all'1-3% del valore dell'immobile
  8. Le azioni principali dell'home staging ed il relativo ritorno rispetto all'investimento sono:
    • Pulizia e sgombero: 872%
    • Illuminazione: 572%
    • Cura degli esterni (giardino): 473%
    • Cura e colore delle pareti: 250%
    • Rimodernizzazione della cucina: 237%
    • Rimodernizzazione del bagno: 172%

Conclusioni:
dai dati qui sopra possiamo dire che la risorsa internet per la ricerca di un immobile è molto più importante di quello che si può immaginare e la fotografia è il primo vero elemento di presentazione della nostra casa: non bisogna prenderla sotto gamba!
Gli elementi su cui bisogna prestare maggiore attenzione sono quelli al punto 8 e l'azione di un professionista aiuta a raggiungere i risultati ottimali con un ritorno nell'investimento!
È vero che il mercato americano è diverso dal nostro, ma (psyco typ) le persone sono tutte uguali: per loro l'acquisto di una casa è un passo importantissimo e soprattutto emotivo (per tutte le implicazioni economiche e familiari che ci sono dietro); se la prima impressione è negativa non ci sarà mai il secondo passo: la visita della casa!

i dati di questo post sono stati tratti da

http://www.revealingassets.ca/realestatestatistics.htm?goback=.gde_3953490_member_57712442

http://homestaging.about.com/od/hsr/a/Did-You-Know.htm







2 commenti:

  1. Brava Cinzia, non fa mai male ripetere le cose importanti !!

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  2. Grazie Simona! credo sia importante guardarsi attorno perchè ogni città è un caso a sè, ma il Mondo ci influenza molto!

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E tu che ne pensi? mi interessa la tua opinione!

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