lunedì 4 marzo 2013

6 cappellini... (six thinking hats)

Che titolo strano eh? soprattutto per un blog di restyling e home staging!! Non mi sono data alla moda sfrenata, ma ho assistito ad una bellissima conferenza sul Crisis management, il cui relatore, Lino Barbasso, mi è riuscito ad illuminare in varie maniere: ne sono uscita arricchita.
Tra i vari argomenti mi è sembrato molto significativo un metodo di business management, che sono subito andata ad approfondire: il metodo dei 6 cappelli.
Mi piace perché prende in considerazione non solo caratteri empirici della situazione, ma anche quelli emozionali e creativi, e non è questo che deve gestire un home stager, un restyler, un architetto?
Secondo me il trucco è sempre adattare quello che si impara alla propria situazione professionale ed eccomi qui: ci provo con un'idea di Edward De Bono: 6Thinking Hats!
Tale metodo viene utilizzato per migliorare il processo d'innovazione nelle sessioni di gruppo ma anche nei processi di pensiero individuali: proprio adatto al nostro caso!

Emotionalassets
CAPPELLO BIANCO: FATTI. si presentano i dati empirici, sia quelli immediatamente conosciuti, sia quelli assenti, è un'analisi della situazione iniziale (misure, fotografie, lo stato di fatto a 360º).
CAPPELLO ROSSO: EMOZIONI. Si presentano i sentimenti provati di fronte alla situazione iniziale, di tutti i tipi! L'uso di questo "cappello" è importante e direi geniale nel momento in cui ci approcciamo ad un lavoro nuovo, entrare nella casa del cliente provoca sempre delle emozioni a cui spesso non si fa caso perché siamo troppo concentrati sull'obiettivo finale, ma questi sentimenti invece sono utilissimi perché come dice il motto dell'home staging: la prima impressione è quella che conta e la nostra è un valido esempio di prima impressione! Psyco tip: bisogna naturalmente dimenticare in questa fase le conoscenze tecniche!
CAPPELLO NERO: GIUDIZIO NEGATIVO. È il momento del pensiero critico, in cui si cercano ed analizzano i problemi, i rischi, i lati negativi della situazione. Per home stagers e restylers non è per niente difficile ma... in questa fase non bisogna trovare le soluzioni!
CAPPELLO GIALLO: GIUDIZIO POSITIVO. (lo dicevo io che era giallo!!!hihi) In questa fase cerchiamo i lati positivi della situazione, i punti bellissimi dell'appartamento! Anche qui bisogna sottolineare che è un'analisi, quindi non ci dobbiamo far prendere dal positivismo... ^_^
CAPPELLO VERDE: CREATIVITÀ. Iniziamo la parte divertente! dopo tutti questi cappelli analitici il cappello verde viene proprio a fagiolo! è il momento delle proposte, delle provocazioni, delle idee a raffica (un po' tipo brain storming!) l'obiettivo è trovare soluzioni alle affermazioni del cappello nero.
CAPPELLO BLU: CONTROLLO. E ritorniamo all'aspetto razionale: il cappello blu determina l'obiettivo e la strada per raggiungerlo, riporta a terra i piedi del cappello verde, è la parte razionale che segna il principio e la fine di tutto il processo di pensiero che abbiamo affrontato.
via Umberto Santucci
Interessante no? è un metodo diverso per affrontare i nostri progetti, dividendo fatti ed emozioni, analizzando uno per uno tutti i dettagli della situazione e arrivando ad un finale in cui siamo certi di aver preso in considerazione tutto, ma proprio tutto! Io lo proverò per il prossimo progetto!vi sapròdire di sicuro!

2 commenti:

  1. Che bello, mi ispira!! Però non ho ben capito nella pratica come lo utilizzi ! Scrivi per ciascun cappello i vari elementi del progetto?? Sono curiosa! Simo

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    1. Io mi farò uno schemino con i 6 cappelli per separare osservazioni, emozioni, problemi, proposte ecc.. vedendole separate sicuramente fanno un effetto diverso rispetto al metodo di lavoro che si usa di solito... proveremo!

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E tu che ne pensi? mi interessa la tua opinione!

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