venerdì 4 aprile 2014

Restyling: è facile sbagliare se non hai obiettivi chiari!

Buon giorno a tutti! oggi voglio scrivere un post-riflessione, sugli obiettivi reali del Restyling, ma anche dell'Home Staging.
Per quest'ultimo è chiaro: attirare l'attenzione del potenziale cliente ed "innamorarlo" dell'immobile allestito.
La vendita o l'affitto sono mete finali che influiscono sulle scelte di marketing effettuate durante la decorazione dell'immobile. Io lo dico sempre: l'home staging è una parte del marketing immobiliare, non solo un "abbellimento"!
E per il Restyiling?
È chiaro che il desiderio di cambiare ambiente nasce da esigenze diverse: stare meglio in casa, presentarsi meglio agli ospiti o, nel caso di uffici e negozi, presentarsi meglio ai clienti, vendere i prodotti esposti o non esposti (incuriosire!).

Una volta stabiliti gli obiettivi
...è facilissimo dimenticarseli!

Il problema è proprio il mondo della decorazione e dell'interior design: è così vasto e pieno di proposte, idee e spunti che, trascinati dal desiderio di un prodotto, di un colore che affascina, influenzati dalle ultime tendenze, dalle mode del momento che ipnotizzano e traggono in inganno, si rischia di perdere la strada e apportare modifiche senza seguire un filo logico e coerente con gli obiettivi iniziali, per poi arrivare a risultati poco soddisfacenti!
Non voglio dire che non bisogna seguire mode e gusti, anzi, alla fine uno degli obiettivi più importanti è proprio stare bene ed essere a proprio agio con l'ambiente che ci circonda, in casa e nel lavoro, ma fare dei cambiamenti non è così immediato.

Proprio per questo chi si occupa di restyling propone non solo soluzioni esteticamente gradevoli (che poi sono importanti!), ma anche e soprattutto funzionali e focalizzate agli obiettivi.
via Atelier Rue vert
  • Nel negozio l'obiettivo si sposta sul prodotto, mai sentito parlare di visual merchandising?
    via Despoke
  • I negozi devono poter attrarre i clienti anche da lontano, quindi avere un aspetto diverso ed accattivante, ma coerente con l'interno.
    via Pinterest
  • L'arredamento deve sempre permettere che i percorsi umani siano agevolati, ma è chiaro che in un negozio, in un ufficio, in casa o in una camera d'albergo tali percorsi devono essere studiati in modo differente!
    via dezeen
  • Cambiare spesso è importante: diamoci la possibilità di giocare con gli accessori e con i colori avendo uno sfondo neutro che permetta una personalizzazione: saperlo prima è fondamentale!
    via vtwonen
  • Programmare è la chiave, per questo nel restyling, prima di cominciare i lavori, si presenta un progetto, un moodboard (vedi qui) con idee, colori ed esempi.
    via Mochatini
  • Lasciarsi consigliare da chi vede l'ambiente da fuori è un valido aiuto, ma dev'essere un professionista: troppi consigli possono portare confusione...(amico, nipote, dirimpettaio, collaboratore... tutti esperti in decorazione!)
    Eccomi, sono io!!
Avrò modo di ritornare sull'argomento più avanti, visto che sto per affrontare una "sfida di restyling" non da poco, ma che potenzialmente mi porterà tanta soddisfazione!



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