lunedì 19 maggio 2014

Collaborazioni creative: Progetto Morosin

Quando scopro che attorno a me la gente si muove, ha voglia di creare e di mettersi in gioco, mi fa proprio piacere, mi fa capire che non siamo così sprovveduti e seduti di fronte ai momenti difficili.
L'evento a cui ho partecipato qualche giorno fa lo dimostra. Ho avuto l'opportunità di assistere alla presentazione di una nuova linea di ceramiche Mutina, ospite di Morosin Ceramiche.
Photo by Stefania Cavalletto

Cos'ha di speciale tutto questo? Un'unica parola, anzi due:
Collaborazione e condivisione.

  • Collaborazione, perché Morosin Ceramiche ha avuto l'intuizione di creare uno spazio uno showroom nel quale coesistono i prodotti (ceramiche), ma anche allestimenti di architetti ed interior designers; si crea così uno spazio in cui hanno modo di coesistere arte, musica, materia (non dimentichiamo che la ceramica è fortemente materica, soprattutto nelle collezioni presentate!), in una fusione di musica, networking: un'atmosfera urbana, che non si chiude in piccoli gruppi ma invita al dialogo ed allo scambio di idee ed opinioni.
Photo by Stefania Cavalletto

Ecco come lo spazio progettato dal giovanissimo Davide Canton, allestito per l'occasione da Trattosottile e arricchito dalla nuova collezione di ceramiche realizzata dai designer Edward Barber e Jay Osgerby diventa una strada di Londra, con le sue textures, i suoi angoli, la sua musica, la gente frizzante ed eclettica.
Photo by Stefania Cavalletto

Morosin, grazie al "Progetto Morosin", riesce a far incontrare realtà diverse che si integrano e completano con un risultato veramente accattivante.

  • Condivisione, perché grazie a questo bellissimo lavoro la gente è portata a condividere ancora più idee, spunti, riflessioni. è stato creato un luogo che ispira creatività e comunicazione. Un'operazione di marketing che funziona, ma che non credo sia stata fatta con quest'unico scopo.
Photo by Stefania Cavalletto
E le ceramiche? Fantastiche: invitano a essere toccate, non c'era una piastrella uguale all'altra e così particolari che, invece di farci la stanza intera (come si è sempre fatto fin ora), possono essere usate per piccoli inserti, zone puntuali da risaltare, come un'opera d'arte in mezzo ad un rivestimento più classico e liscio.
Un'idea per un tocco elegante e contemporaneo anche per chi l'intera parete non può permettersela!
Photo by Stefania Cavalletto
Non mi resta che fare i miei complimenti a Franco Morosin ed a tutti i suoi collaboratori, ma soprattutto ringraziare Rosita Bellotto di Agenzia Jolly Immobiliare per avermi dato questa bellissima opportunità!

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